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Diario di Corte

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Comic Con 2009
CAT_IMG Posted on 13/8/2009, 15:26Quote

Millennium Member

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Comic Con 2009 – San Diego

Robert's POV


Finalmente ero riuscito a scollarmi dal set di Remember Me, anche se per un paio di giorni. L'unica che mi mancava sul serio era Ruby.
Fuori, in sala, c'era il solito casotto di fans urlanti e nelle quinte stavamo preparandoci per andare in pasto ai leoni.
Ash aveva addosso un abito rosa shocking lungo fino al ginocchio e sembrava leggermente a disagio, all'altro Comic Con non c'era.
Taylor aveva una camicia nera e dei jeans, Kristen aveva ancora il look di Joan Jett che detestava tanto e io la mia solita camicia a scacchi, con t-shirt verde e jeans.
Un inferno, ecco quello che era il Comic Con. Sperai solamente di riuscire a sentire qualcosa.
Lanciai un'occhiata astiosa alla tipa della Summit che faceva da “tata” a me e a Kris.
Ero sull'orlo di una crisi di nervi.
Praticamente mezzo mondo sapeva della nostra storia ma la Summit ci stava facendo da baby sitter. Le direttive di quella giornata erano semplici:

1)Nessuna domanda personale. E fin qui, ero iper d'accordo, già la nostra vita era spiattellata, rivoltata come un calzino, inventata e incasinata sui giornali e sul web e ci mancava solo di sentirli al Comic Con.
2)Mantenere un comportamento “freddo”. E già qua le cose cambiavano, e mi irritavano molto. Durante la conferenza niente sguardi o frasi equivoche e stare lontani. Ci avevano piazzato in mezzo Taylor. Non piaceva nemmeno a lui la situazione ma doveva adattarsi.

Mi ridestai dal mio mondo fatto di insulti verso la nostra casa produttrice quando la voce del presentatore mi arrivò nitida all'orecchio, al di sopra delle urla assordanti:
«Vi prego di smetterla di parlare e andiamo dritti al sodo. Per primo, date il benvenuto sul palco al regista Chris Weitz...» Chris salì quelle poche scale e andò sul palco, tra la mandria di ragazzine urlanti e fotografi, e lo vidi dirigersi al posto accanto al presentatore che continuò «... Lei interpreta Alice Cullen nel film. Applaudiamo Ashley Green...» Ash, tesa come una corda di violino, salì sul palco e andò a sedersi tre posti alla sinistra di Chris «...ed ora Bella Swan, Kristen Stewart...» scambiai una breve occhiata con Kris che, sorridendomi debolmente, salì sul palco e si sedette alla destra di Ashley «Date il benvenuto all'attore che interpreta Jacob Black, Taylor Lautner» sprizzando allegria da tutti i pori, anche Taylor prese il suo posto accanto a Kris. Era arrivato il mio momento «E penso che abbiamo ancora un membro del cast...»
Ci mancava pure l'ironia....
«... Edward Cullen, Robert Pattinson» con un sospiro pesante, mi buttai nella gabbia dei leoni pregando per le mie orecchie. Feci per sedermi accanto ad Ash, ma lei mi indicò il posto tra Taylor e Chris. Andai a sedermi e mi preparai psicologicamente alle domande, prima scambiando due parole con Chris, poi buttandomi in bocca una caramella, mentre Tay riempiva i bicchieri con dell'acqua. Il presentatore si voltò verso Chris:
«Chris, dicci... perché sei diventato un fan della saga di Twilight e perché hai voluto dirigere New Moon?». Lui ridacchiò, pronto per una delle sue battute:
«Ho perseguitato Rob Pattinson per dieci anni e così, quando ho avuto la possibilità di toccarlo, l'ho presa al volo» fece uno sbuffo, tornando serio «A dir la verità, ho trovato il cast del primo film eccezionale e volevo proprio lavorare con loro. Come molti ragazzi, non avevo letto “Twilight” prima dei film, ma quando l'ho fatto ho capito che trattava di emozioni profonde: il primo amore e il cuore spezzato, l'estasi del ricongiungimento. Essendo stato lasciato molte volte in vita mia, potevo capire il personaggio di Bella». Ascoltavo curioso Chris, almeno mi concentravo su qualcosa che non era Kristen e la sua lontananza da me. Che poi, in fin dei conti, era meno di un metro.
Bevvi un sorso d'acqua.
Il tipo che ci faceva le domande si rivolse ai giornalisti che accalcavano il palco e chiese loro di spostarsi, in modo che la mandria di ragazzine con ormoni zompettanti potesse vedere. Quando ci fu un minimo di spazio, tornò alla carica, mentre Tay e Kris confabulavano di non so cosa:
«Ashley, come è stato quest'anno per te?». Ash ci pensò su un attimo:
«È stato incredibile. Ho fatto parte di questa meravigliosa saga e abbiamo fan meravigliosi che ci supportano»
E mi rompono le scatole da mattina a sera... pensai, ricordandomi i vari assalti che subii a Montepulciano e altrove.
«Sono davvero orgogliosa di farne parte e ho imparato tantissimo» continuò «Twilight è stato il mio primo lavoro ed è stato davvero incredibile».
Ed ecco arrivare, lesta come una gazzella, la domanda per Tay:
«Taylor, puoi parlarci della trasformazione di Jacob in New Moon e cosa hai dovuto fare per trasformarti?». Tay scosse divertito la testa, ripensando che quella domanda gliel'avevano posta anche al mattino. Dovette star zitto un po' prima di poter parlare, le urla ci stavano assordando:
«Jacob passa tante trasformazioni durante il film. Si trasforma mentalmente e dal punto di vista emotivo, cosa molto importante, ma per me la sfida più grande è dal punto di vista fisico. Ho avuto molto da fare dopo la fine delle riprese di Twilight e ho lavorato per cercare di trasformare il corpo di Jacob per renderlo in maniera ancora migliore per i fan. Spero che i risultati piacciano». Altre urla deliranti. Io e lui ci scambiammo qualche risata, ripensando ai vari deliri ormonali che ci sono stati a Los Angeles quando è stato proiettato il primo trailer e a Montepulciano.
Toccava a Kris, che quel giorno era tesissima, infatti si passò una mano nei capelli e quasi si rannicchiò accanto ad Ash quando le venne fatta la domanda.
«Kristen, in New Moon Bella affronta molti conflitti. Per te è stato più difficile prepararti per questo film o per Twilight?»
Cominciò a muoversi irrequieta sul posto, cercando di rispondere, poi l'illuminazione arrivò:
«Non si tratta di preparazione ma questo film è stato decisamente più difficile. Penso che Bella sia meno protagonista e questo rende la storia molto potente perché lei è letteralmente e totalmente fuori dalla sua vita. Praticamente muore. Tenersi in disparte non è stato facile».
Il momento del primo colpo che doveva essermi inferto arrivò puntuale come un orologio svizzero. Mi passai la mano tra i capelli e fissai l'uomo sul suo bel pulpito:
«E Rob...» e via che i deliri saltellarono allegramente «... ne abbiamo parlato stamane, in New Moon appari spesso nei pensieri di Bella. Come è andata?»
I miei timpani continuavano ad essere torturati dai suoni acuti che riuscivano a produrre quelle migliaia di corde vocali. Mi chiesi se sarebbero riusciti a sentirmi. Controllai che il microfono funzionasse:
«Ehm... Non ho reso la situazione facile... Chris e i suoi effetti speciali mi hanno permesso di stare nella greenbox e nascondermi, e rimanere inespressivo» trattenni una risata «Insomma, le macchine hanno recitato per me, proprio come mi piace!» continuai, tra le risate mie e di quelli che mi circondavano «Questo è ciò che apparirà nel film e spero che venga bene».
Bevvi un po' d'acqua, mentre il tipetto sul pulpito e Chris presentavano la prima clip che avevamo portato, quella dove Kris si destreggiava a fare la simpatica motociclista con scarsi risultati e Tay si toglieva la maglia per tamponarle la ferita.
Avevo già preventivato le urla, ma non mi ci sarei mai abituato. Mentre Kris prendeva allegramente in giro Taylor scompigliandogli i capelli, io bevvi un sorso d'acqua, pensando ai miei poveri timpani per la clip successiva.
Il presentatore ripartì con la sua tiritera, da quel momento in poi era il pubblico a far le domande.
Help...
«Grazie per avercela portata, di sicuro ci siamo fatti una prima idea del film. Lo apprezziamo veramente»
Meno male pensai, col cuore che tonfava.
«Partiamo con le domande del pubblico»
No, no, no, no, no!!
«Ma, si sa, tutti noi siamo fans, vorremmo sentire tutti questi amici, e quindi pregherei di fare solo domande riguardanti i film e i libri, va bene?»
E ci mancherebbe altro!
Mi fermai a pensare e quasi mi venne da ridere al pensiero che al Comic Con precedente, una pazza m'aveva chiesto che intimo portassi... e quell'altra pazza di Cath aveva rivoltato la domanda a Kris dato che io non rispondevo.
«Salve» mi ridestai e guardai la ragazza piazzata davanti al microfono «La mia domanda è per il ragazzo con la camicia a scacchi»
Io? Bel modo di porsi...
«Scusa, ma con queste luci non riesco a vederti bene» fece una pausa, mentre io mi trattenni dallo scoppiare a ridere, mettendomi una mano sulla bocca «Rob, ecco... Rob, ti ho visto in “How to be”, dove hai dimostrato le due doti comiche, ti vedi in altri ruoli comici in futuro?». Mi passai una mano tra i capelli, a disagio:
«Ehm...»
«Non è una domanda trabocchetto» s'affrettò a dire, mentre io mi chiedevo che cosa potrebbe esserci dietro a quella domanda.
«Penso che lo sia, invece» sussurrai, sperando non mi sentissero «Ehm... Sì... non so se sono divertente. Penso... una delle mie gambe è più corta dell'altra e rende tutto un po' goffo. Posso sembrare un po' idiota ma non so se posso sembrare spiritoso».
Certo che l'autostima è il mio forte...
«Oh, beh è divertente se ripensiamo alla corsa da gallina, è stato fantastico» proseguì, con nochalance. Risi, insieme a tutti gli altri:
«Oh, grazie...»
«Possiamo passare alla prossima domanda?» intervenne il tipetto, mentre lanciai uno sguardo a Kris.
Sentii una ragazza cantare, non recepii bene cosa, era comunque molto intonata, ma rimasi un bel po' dubbioso. Se questo era l'approccio, che cosa ci avrebbe chiesto?
«Ad ogni modo... quello che volevo sapere, in New Moon, i lati oscuri dei vostri personaggi vi fanno apparire egoisti. Cosa avete dovuto tirare fuori per rappresentare il lato oscuro?».
Aggrottai le sopracciglia: ma che domanda era? Ci guardammo tutti confusi, non riuscendo a capire. Per fortuna, il panelist venne in nostro soccorso:
«Credo che intenda in modo positivo»
Beh, eravamo punto e a capo. Come si poteva definire un egoismo positivo?
Ash cercò di rispondere, arrampicandosi sui vetri:
«Non sia difficile essere egoisti. Tutti gli umani lo sono per cui... » era un tentativo, ma incomprensibile. Il tipetto ci venne di nuovo in aiuto:
«Okay sorvoliamo con la domanda, piuttosto diteci cosa avete apportato ai vostri personaggi di voi stessi? ». Ecco, quella era già più comprensibile e intelligente. Ripartì Ashley:
«Beh... per quanto riguarda Alice devo dire che è una persona molto ottimista e positiva nonché molto contenta per cui mi sono divertita molto a interpretarla. Inoltre Alice è molto legata alla sua famiglia e io stessa sono legata da un forte legame con la mia per cui penso che è ciò quello che ho apportato al mio personaggio.»
«Kristen? Per quanto riguarda te?» Kris lo guardò con la fronte leggermente aggrottata:
«Intendi cosa ho in comune col mio personaggio?»
«Sì cosa hai apportato di te stessa al tuo personaggio?» riprese, e Kristen, dopo un momento di pausa, guardò la folla:
«Ehm... penso che Bella fa quello che ha bisogno di fare per se stessa e non se ne vergogna. Anche quando cambia idea. Come quando è ovunque, o meglio, quando cambia idea. Però non se ne vergogna, sai? Non è necessario che se lo spieghi, fa quello che sente, specialmente con lui»
Due cose non mi tornavano:

1)Che cosa c'entra questo con lei?
2)Chi caspita aveva indicato? Me o Taylor?

Mah, sperai che me lo spiegasse più tardi.
Turno di Taylor:
«Io spero che i miei amici e i miei famigliari credano che io assomigli di più al Jacob prima della trasformazione. Quindi spero di essere più simile al Jacob vivace e amichevole rispetto a quello disturbato e mostruoso, anche se penso che lui non è proprio un mostro»
«E tu, Rob?»
E te pareva...
Urgesi una scappatoia; chiedere a Kris era da scartare totalmente, non so cosa ne sarebbe potuto uscire, quindi guardai Chris:
«Pensi che io assomigli al mio personaggio?»
«Beh ho notato che sei freddo al tatto, la tua pelle è come il marmo e ti illumini come un diamante se vieni colpito dal sole». Mi venne da ridere e come al solito arrossii: insomma, se avessi chiesto a Kris non sarebbe cambiato molto.
«Oh, beh... allora un po' ci assomiglio»
«Passiamo alla prossima domanda» riprese, mentre io avrei voluto sotterrarmi e nascondermi sotto al tavolo.
Quando rialzai lo sguardo mi venne un colpo: un tipo tutto travestito da Dracula coi capelli rossicci e i rayban ci guardava tranquillamente.
Ma chi era quel pazzo?
«Mi potreste dare un qualche consiglio per essere un Dracula migliore?»
Eh?
Lo guardammo un po' tutti sbigottiti. Anche il panelist era sconvolto:
«Oh... chiede qualche consiglio per essere un vampiro migliore»
«No, ha detto Dracula?»
Kris, ma ti sembra il momento di fare la pignola?
«Ah già, ha detto Dracula, giusto, c'è una netta differenza.»
Ci mancava solo l'ironia.
Beh, non sapevamo cosa dire, eravamo spiazzati.
«A dire la verità Rob, credo di assomigliare molto a te.»
O mio Dio.
Ma dov'ero finito, in pasto a dei leoni rincitrulliti?
Alzammo lo sguardo verso il telone per osservarlo meglio: cosa c'era di uguale? I capelli? Che poi io manco li avevo rossi, quello sì.
Grazie al Cielo se ne andò, e potemmo ricominciare.
«Okay, andiamo avanti con le domande. Kristen ti abbiamo visto andare in moto. Ma l'hai veramente guidata tu o avete usato uno stuntman?»
«Oh, no» era terrorizzata «Sono salita su quella moto dietro a questo tipo (NdN: credo sia Taylor) e non mi è piaciuto per niente.»
Se era per quello, manco a me.
«Invece è stato fantastico!»
Ma Taylor non poteva starsi zitto?
«Prossima domanda?» riprese il nostro torturatore, rivolgendosi al pubblico, mentre una ragazza continuava a strepitare il mio nome.
«Questa domanda è per Rob»
Ma dai, non l'avevo capito...
«Il mio nome è Nanette, e amo la tua musica e il tuo stile per cui mi domandavo se hai mai pensato di fare altre serate nonostante la fama?»
“Se mi voglio suicidare, sì.” fui tentato di rispondere. Era meglio che rispondessi seriamente: «Ehm... sì... sono solo un po' timido, è questo il mio problema.»
«No, non lo sei!» sentii gridare, come risposta. Un paio di ciufoli. Volevo dirle di andarsi a rivedere tutte le interviste che avevo fatto con Kris per farle notare quanto lei si divertiva a farmi arrossire.
Non la guardai apposta.
Nonostante tutto continuai:
«Ma sì, mi piacerebbe. Credo che tutti vorrebbero fare concerti, fa bene all'anima. Quindi sì, lo rifarei. Potrei battere un record se lo facessi, quindi...»
«Quindi non registrate le sue canzoni!!» continuò qualcuno. Mi guardai attorno circospetto, facendo finta di non capire:
«Cosa?». Evidentemente la mia faccia era davvero buffa perché tutti si misero a ridere, addirittura Kris si stava soffocando. Più tardi capii il perché: era stata lei a fare la battuta malefica.
«Prossima domanda?»
«Salve, il mio nome è Sydney e ho una domanda... qualcuno di voi ha visto i video delle reazioni dei fans al trailer di New Moon?»
Se era per quello, l'avevamo visto in diretta, agli MTV Movie Awards... anche se, sinceramente, di quella serata avevo preferito e mi ricordavo ben altro.
«Se sì, che ne pensate, ne avete paura?»
Ci fu una lieve risata collettiva.
Se avevamo paura? Io ne ero terrorizzato. Trangugiai un bicchiere d'acqua.
Fu Chris a salvarci dall'impiccio:
«Tutti noi e tutti coloro che hanno lavorato agli effetti speciali hanno visto la reazione dei fans e non potevamo esserne più che contenti e divertiti. Alcuni sono stati molto irruenti nelle loro reazioni» lo guardai, cercando di non ridere «E mi dispiacerebbe che qualcuno si arrabbi con me se qualcosa non gli piacesse del film. Ma ad essere onesti io e l'editor pensavamo di fare un video sulle reazioni dei fans...»
Da suicidio, insomma.
«... Perché è stato meraviglioso e mi ha ispirato in questi giorni in cui si lavora in maniera molto dura per montare il film. Amiamo i fans»
Certo che li amiamo, basta che ci lascino respirare!
Ne arrivò un'altra:
«Ciao, il mio nome è Denise, sono una grande fan della saga di Twilight e del film e la mia domanda è per tutti. Cosa ne pensate del fatto che il secondo film è stato girato a Vancouver che è l'esatto contrario di Portland e come i fans secondo voi abbiano reagito al cambiamento?»
Ci fu un po' di silenzio, non sapevamo chi doveva parlare per primo. In nostro soccorso tornò il panelist:
«Perché non iniziamo dal fondo?» disse, indicando Asley. Credo che lo avesse maledetto in tutte le lingue.
«Penso che Portland è molto di più, ha qualcosa di speciale. Per me la differenza sta nel fatto che avremmo avuto più gente al seguito. C'erano moltissime persone che sapevano chi eravamo. Tantissimi fans rispetto a prima».
«Entrambe le città sono fredde e umide» continuò Taylor «È bello, non fraintendetemi, ma non è divertente restare nudi lassù».
Poveri i miei timpani. Forse non era la risposta giusta che Tay avrebbe dovuto dare.
«Prossima domanda?»
Splendido, io e Kris avevamo evitato di rispondere. Questa volta toccò di nuovo al panelist:
«Chris, quale è stata la sfida più grande in “New Moon”?». Chris non ci mise tanto a rispondere:
«Ci sono state molte sfide nel film a causa dei licantropi o vuoi per il viaggio in Italia. Abbiamo avuto un bel po' di sfide per quanto riguarda aspetti tecnici che elencarli sarebbe troppo noioso. Vi posso però dire che i licantropi saranno fantastici. Girare in Italia è stata una sfida enorme perché tutti sapevano che avremmo girato a Montepulciano, davvero tutti. Ovunque c'erano centinaia di fans e non è che ci desse fastidio, anzi, era fantastico. Le persone applaudivano dopo ogni ciak, una cosa mai successa prima, era come se fossimo a teatro. Ma affrontare i fans dal punto di vista logistico, con le telecamere e tutto, era difficile. A un certo punto dovevo andare al bagno ma non vi era un singolo bar dove potevo entrare tranquillo e non perché ero il regista ma perché tutti mi chiedevano se li potevo far conoscere Rob o Kristen o un altro membro del cast! È stato difficile ma anche intrigante»
«Ci sono altre domande?» riprese il tipetto.
Che domanda retorica, ovvio che ci sarebbero state altre domande...
Ed ecco arrivare un'altra ragazza:
«Taylor, questa è una domanda per te. Com'è stato filmare mezzo nudo con il tempo di Vancouver? E, per i fans che vogliono vederlo, potresti farci una capriola?»
Cosa? Ma sono impazziti?
Taylor rimase leggermente a bocca aperta, scuotendo la testa, incredulo. Chris lo guardò:
«No, ti prego, te lo dico perché non voglio che ti faccia male!»
«Ah, okay... allora rispondo alla prima domanda. Era abbastanza freddo e lei aveva...» indicò Kris, mentre io la guardavo «O meglio, abbiamo girato una scena in cui pioveva ma non stava piovendo molto ma avevamo bisogno di pioggia più forte quindi hanno usato acqua direttamente da dei pozzi, giusto?» concluse, guardando Chris, che rispose:
«Sì, faceva freddo»
«Indossavo solo dei jeans corti» riprese «E la scena era lunga. Sono dovuto stare lì tutto il giorno, per dodici ore. È stata dura ma l'ho fatto per voi»
Qua mi ricordò tanto uno sviolinatore. Però, a pensarci bene, io ero stato più fortunato di lui. Almeno in Italia faceva caldo.
Ed ecco spuntare un'altra tipa:
«Ciao la mia domanda è per tutto il cast. Mentre filmavate New Moon, qual è il ricordo più divertente che avete sul set?»
Quella domanda l'avevano fatta anche l'anno precedente, e quella volta Cath ha avuto la splendida idea di raccontare la mia ruzzolata giù dal letto, facendomi diventare una stufetta.
Dopo un po', Chris rispose:
«Vedermi camminare per il set ogni giorno fingendo di essere il regista»
«Col tuo bastone?» intervenne Taylor.
«Sì» riprese «Visto che giravamo molte scene nella foresta mi sono affezionato a un bastone come Gandalf, speranzoso che mi desse un po' di autorità, cosa non vera.» per poco non scoppiai a ridere: immaginarmi Chris coi capelli lunghi bianchi e il vestito lindo con annessa barba era una cosa fuori dal normale. «Credo sia stato uno dei momenti più comici anche se non volutamente». Kris si voltò verso di lui:
«Mi piacevano i tuoi vestiti... si congelava e tu indossavi sei felpe invece di una bella larga»
«Beh, pensavo “Quando Kristen e Taylor sono sotto la pioggia, per dimostrargli cosa provo, indosserò solo una t-shirt”. Ma alla fine li vedevo e pensavo “Accidenti, è davvero troppo freddo... meglio avere qualche strato in più”»
Uhm... io avrei detto quando Kris ha pensato bene di gridare “Robert” al posto di “Edward”. Lì stavamo sul serio morendo tutti dalle risate.
Vidi un'altra ragazza avvicinarsi al microfono.
Altro giro, altro regalo.
«Ciao, mi chiamo Deborha e ho avuto la fortuna di essere sul set in Italia girando con mia mamma e scattando foto ma volevo sapere dal cast che era lì qual è stato il vostro momento preferito nel girare in Italia?»
Il salto a koala pensai, ma non era il caso di dirlo. Stupendomi, iniziò a parlare Kris:
«Sicuramente finire. Mi sentivo come se non potessi più stare in piedi e era come... non so...». Stava raccontando una bugia, me ne rendevo conto perché non staccava mai la mano dai suoi capelli e balbettava più del solito. «Come un momento molto carico, non pensavo fosse finita. Pensavo “No, no, no, non possiamo andarcene”. Non sembrava giusto, ma c'era come un senso di completezza».
Dire che capii ben poco sarebbe stato un eufemismo.
Cercai di dire almeno io qualcosa di sensato che non fosse Kris avvinghiata come un polpo a me:
«Il set, in particolare la piazza. Era così stranamente e paurosamente simile a come me l'ero immaginato leggendo il libro e la sceneggiatura, ed è stato strabiliante al tempo stesso, quello è stato un bel momento»
«Domanda seguente?»
Mi chiesi perché Chris e Ashley non avessero risposto.
Guardai la ragazza che s'era piazzata davanti al microfono e non sapevo perché, ma ebbi paura di quello che potesse dire.
«Ciao ragazzi, sono Haileen e la mia domanda è per tutti voi. Qual è la cosa che attendete con ansia nei prossimi film?»
Lo sapevo, me lo sentivo che quella domanda sarebbe stata la mia mannaia. Come al solito, partì Ash:
«Uhm.. lavorare con David Slade. Credo sarà molto divertente lavorare con lui. Poi sono molto emozionata nel girare la battaglia» Toccò a Taylor:
«Sono emozionato per il vertice del triangolo amoroso» come al solito, qualche urlo zompettò tra il pubblico mentre a me la cosa cominciava a non piacere «... quando io e questo tipo...» continuò, indicandomi «... dobbiamo cercare di essere amici per proteggere Bella» fece una pausa, come per cercare una scena particolare «La scena del sacco a pelo! La scena del sacco a pelo! Sì!» concluse, tutto gioioso. Io, che in quel momento stavo fissando il tavolo, arcuai le sopracciglia e sgranai gli occhi, poi lo fulminai con lo sguardo. Mi avvicinai a lui:
«Spero tu stia scherzando, Taylor...» sibilai. Lui rise e mi batté una mano sulla spalla, come per dire “Tranquillo, scherzavo”. Sperai per lui che fosse la verità, altrimenti non sapevo cosa avrei potuto fargli. Sicuramente qualcosa di molto doloroso. Poi spuntò fuori Kris con la sua perla di saggezza:
«Io non vedo l'ora di rimanere incinta». Abbassai il capo, ridendo nervosamente, per evitare che si vedesse il rossore diffuso che avevo sul viso, mentre schiamazzi divertiti provenivano dal pubblico.
«Rob, la tua cosa che aspetti?»
Toccava a me, purtroppo.
Ci pensai un attimo, mentre la frase “Metterla incinta!” aleggiava tra i fans.
Ma sì, cazzate per cazzate...
«Veramente penso che rimanere coinvolto nel cesareo di Bella sarà fantastico» dissi, guardando Kristen.«Non posso aspettare!» conclusi, ridendo. Kris mi lanciò uno sguardo fulminante, mentre beveva un po' d'acqua e io annuii, tanto per prenderla un po' in giro.
«Abbiamo un'altra domanda». Il panelist riportò un po' tutti alla realtà e facendoci abbandonare i nostri deliri momentanei.
«Sono Tyler»
Oh, miracolo... un uomo.
«Volevo sapere com'è lavorare con un regista differente con gli stessi personaggi e quali sono le differenze tra i due registi». Chris tornò all'attacco, rivolgendosi a noi quattro:
«Sentitevi liberi di dire ciò che volete, non fate caso alle mie grandi e grosse orecchie».
Adoravo Chris, mi faceva morire dal ridere.
Comunque, era il caso di rispondere:
«Èèèèèèèèèèè.........» i postumi della demenza precedente, evidentemente, non mi avevano ancora abbandonato «Ho un ruolo più marginale in questo film. Mi è piaciuto.» sentii qualcosa alle mani e notai che Taylor mi stava passando un bigliettino; lo afferrai «È stata una maniera rilassante per cominciare e Chris è una persona molto calma.» aprii il biglietto, sperando che non si sentisse. «Così è stato molto facile e tutti sapevano cosa stavano facendo. Beh, sapevo cosa stavo facendo in questo più che nel precedente. Così, sì... è stata una bella esperienza» poi guardai Taylor e Kristen «Ma questi due ne sanno probabilmente di più...»
Mentre io abbassavo lo sguardo sul bigliettino che non avevo ancora letto, Taylor chiese a Chris, per sviare l'attenzione, supposi:
«Cosa diceva la t-shirt che indossavi?». Lessi il biglietto e guardai Kris, sorridendole, leggermente sconsolato. Era frustrante dover comunicare attraverso bigliettini solo per ubbidire a delle stupidaggini della Summit. Mentre io facevo queste mie elucubrazioni e lanciavo imprecazioni mentali verso la nostra casa produttrice, Kristen rispose alla domanda di Taylor al posto di Chris:
«“Rimanete calmi e andate avanti”»
«Ecco, questo è Chris» concluse Tay «Così calmo e rendeva il set rilassato. So che è una fortuna fare quello che amiamo fare ma so che guardavano i risultati e io mi chiedevo come riuscisse a fare tutto questo. Non eravamo stressati perché così era il set».
«Chris è stato il tipo giusto. Nel primo film, con Catherine, tutto era più impulsivo, naturale e veloce. Non dovevamo pensarci, andavamo avanti e basta. In New Moon avevamo più tempo per pensare, è stato più cerebrale. Considerato quello che affronto nel film, Chris è la persona più premurosa che abbia mai incontrato, ha reso tutto facile». Ash praticamente ripeté le parole degli altri due. Davanti al microfono delle domande spuntò nuovamente un uomo:
«Ciao, io ho una domanda per il regista. C'è molta azione nel film, volevo sapere quali difficoltà ci sono state nella realizzazione degli stunt in New Moon? Qualcuno s'è fatto male?»
Che domanda macabra...
Per spezzare la tensione, ci fu una risata generale.
«Ci sono stati parecchi feriti» rispose Chris «A un certo punto Kristen s'è storta l'anca» era stata una vera scocciatura «Ma nessun morto e ne sono orgoglioso... Ho un lungo record di nessun morto nei miei film. Ci sono effetti speciali, c'è azione ed è più intenso del primo. Avevo fatto queste cose prima e si tratta di contattare le persone giuste e io conosco chi è bravo a fare queste cose. Vorrei potervi raccontare scene terribili... o degli effetti speciali. Taylor ha fatto quasi tutti gli stunt che poteva». Altre urla trapanarono i miei timpani. Mi sembrava che mancasse qualcosa, era da un po' che c'era “silenzio” «Tutti gli stunt tranne quelli impediti dall'assicurazione. Se Jacob fa qualcosa di pericoloso o impressionante di solito l'ha fatto Taylor» un urletto stridulo mi fece quasi saltare dallo spavento «E Rob stava lì fermo, molto carino» sbattei la testa sul tavolo, sconfortato.
Ma perché tutti si divertivano a prendermi in giro?
«Ciao, ragazzi» una voce di ragazza mi fece riprendere un attimo, mentre Kris confabulava con Ash «La domanda che volevo fare è come è stato lavorare con il resto del cast, specie con i Volturi?»
«Molto divertente» rispose Ashley «Il cast originale di Twilight era fantastico, era molto divertente andare al lavoro ogni giorno. Ci sono state delle new entry in questo film, attori pieni di talento. Andiamo tutti molto d'accordo...»
Beh, quasi tutti.
«... cosa difficile con un cast di attori giovani così grande. Ho imparato molte cose lavorando con diverse persone»
«Prossima domanda?»
Notai che il clima si era rilassato, almeno fino a quel punto.
«La mia domanda è per Taylor» quella volta, a parlare, fu nuovamente un uomo «Volevo sapere se potevi dirmi che allenamento hai fatto per mettere su muscoli per New Moon»
Vuole consigli per il fitness? Ma perché non va in palestra?
«Perché vorrei fare lo stesso per la mia ragazza»
Ah, ecco...
E puntuale, arrivò l'intervento del tipetto:
«Sai, in realtà è già a buon punto, che programma o esercizio gli consiglieresti?»
Io gli consiglierei di rivolgersi ad una palestra...
Ero a pezzi, non ne potevo più. Quanto mancava alla fine?
«Ovviamente andare in palestra» cominciò Taylor «E contattare un personal trainer come ho fatto io, ma quello l'ho trovato... inizialmente andavo solo in palestra, mangiavo molto, ho guadagnato peso, poi dal nulla ho cominciato a perderlo. Ho iniziato a farmi paura. Come “Dove sta andando il peso che sto acquistando?”. E... questo è stato il lavoro più duro. Stavo in palestra sei giorni su sette alla settimana, e facendo due giorni in uno, bruciavo poiù calorie di quelle che assumevo. Questo è stato il maggior problema...»
Mi stavo addormentando. Già detestavo la palestra e sentire Taylor parlare di tutti i suoi esercizi ginnici non era il massimo per tenersi svegli.
«... Così ho dovuto ridurre le cose. Quando esageravo, il mio allenatore mi fermava e mi diceva di rilassarmi. Kristen...» io mi ridestai, mentre lui la indicava «... ha scherzato molto su questo sul set». A quel punto lei intervenne:
«No, è il panico, anche così consumi calorie!». Ci fu una risata generale, poi Taylor riprese:
«La cosa difficile è stato mangiare costantemente, con una giusta alimentazione, sempre...». Nel discorso si intrufolò pure Chris, io non avevo voglia di intromettermi:
«Aiuta mangiare sempre, sai? Potresti salutare il tuo allenatore, tanto che ci sei?»
E mentre questi continuavano a chiacchierare di allenatori e palestra, io cominciai a fare i fatti miei, ascoltandolo ogni tanto.
Alla fine, un altro ragazzo si presentò per la sua domanda:
«La mia domanda è quanto sono maturati in voi i vostri personaggi... Cioè...» mi guardò «Ti fa sentire più forte impersonare Edward Cullen?»
Che?!
Lo guardai dubbioso, mentre il pubblico rideva. Ci pensai, cercando di dare una risposta sensata ad una domanda insensata:
«Ehm....» certo che come inizio stavo andando alla grande «No, in verità». Era vero: l'unica cosa che era cambiata in me era la quasi assenza totale di privacy e, come diceva mia zia, i capelli impazziti «È come... non so, alla fine è solo un ruolo. Ti impersoni in lui e la tua vita cammina su una strada, oppure, con un'analogia brutta, ti sembra una piccola pietra, o come quando si vola non hai idea di dove vai. È come cercare di non affogare dopo. E sì... questa è la mia vita». Mi sembrava una risposta che, volendo, avrebbe potuto avere un senso. Ci fu una lieve risata, e Chris disse:
«Vedi? È terribile» già «È un analogia veramente strana».
Risi:
«In verità non ha senso»
«Vorrei aggiungere» s'intromise di nuovo Chris «e suppongo lo vogliano sentire solo gli attori, però mi piacerebbe decidere solo una cosa. L'ultimo film che ho fatto è stato ridotto dallo studio e la mia esperienza con questo ha finito di essere bella e terribile. È stato un modo completamente diverso di affrontare la Summit con questo giovane cast. E sebbene loro hanno detto cose belle di me, a loro dire, però... mi ha ringiovanito molto. Mi ha ricordato quanto può essere divertente girare un film e quello viene dalle persone con le quali lavori». Non ci furono né urla né risate, ma un bellissimo applauso.
C'eravamo trovati molto bene a girare, non contava il singolo, ma la squadra. Il tipetto sul suo bel pulpito riprese a parlare:
«Bene, facciamo ancora una domanda che stiamo per finire»
Miracolo!
Una ragazza con tratti che ricordavano vagamente i nativi americani, si piazzò davanti al microfono:
«La mia domanda è per Taylor. Io ho origini Quileute e Cherokee. Dato che tu impersoni un nativo americano hai imparato qualcosa di loro e della loro cultura?»
Bella domanda, diversa dalle altre.
Taylor si sistemò meglio sulla sedia:
«Sì, per Twilight ho avuto l'opportunità di conoscere dei Quileutes. La cosa principale che mi interessava dei ragazzi della mia età era come passavano il tempo libero. Mi aspettavo qualcosa di differente, sperando di poter cambiare. Gli chiesi come passava il tempo libero, come si divertiva, e lui mi rispose che giocava a basket, andava alla spiaggia e gli domandai cosa faceva alla spiaggia, se giocava a palla e lui mi rispose: “No, vado a vedere le ragazze”»
Ci fu una risata generale. Beh, mica scemo il ragazzo.
«È stato divertente» riprese «vedere che in fondo eravamo uguali, che faceva le stesse cose che facevo io»
Ancora una volta sperai per la sua salute che tra le ragazze che guardava non ci fosse Kristen.
Taylor cercò di tornare serio:
«Comunque sì, è stato bello conoscerli, e apprendere qualche cosa della loro cultura». A quel punto, Chris fece un piccolo appunto:
«Durante New Moon, Taylor parla un poco di Quileute»
Effettivamente è stata una cosa carina, mi aveva ricordato tremendamente Balla coi Lupi.
Intervenne il panelist:
«Prima di finire, vorrei fare una domanda a tutto il cast» indicò Chris «Chris, possiamo partire con te e proseguire verso il fondo?» dopo un accenno, proseguì «Rispetto a Twilight, tutto è più grande in New Moon, dal budget dei fans. Puoi dirci come l'avete gestito?»
«Chiaro» rispose Chris «Credo che una delle cose più importanti nel film è stato rendersi conto che la forza è nella intima e profonda relazione tra i personaggi e non farsela scappare di mano, ricordarsi che la storia parla di persone, anche se sono vampiri e licantropi, sono comunque persone. Il loro mondo si allarga, da quello di Bella a Forks a quello dei Volturi in Italia alla foresta con i licantropi. Il fattore chiave è rendere tutto coerente e fedele al libroe fare qualcosa di bello al di fuori di esso»
«Rob?»
L'ultima domanda, evviva!
Come al solito, mi passai la mano tra i capelli. Stava diventando un brutto vizio:
«È stato diverso fare questo film per via del lato estetico. Ho sempre trovato che il personaggio di Edward si basa ovviamente sul controllarsi e così ho sempre trovato difficile come incorporare il movimento per muovermi come il mio personaggio» feci una pausa, per riordinare le idee «In “New Moon” sembrava che molte delle scene fossero organizzate in modo che io potessi avere movimenti il più breve possibile e questo ha veramente aiutato. Io non dovevo guidare la scena, erano sempre i movimenti della telecamera che guidavano la scena. Io mi muovevo come le telecamere, ma erano loro che facevano tutto» feci una breve risata, tanto per smorzare la tensione, ma, come al solito, Chris ci mise lo zampino:
«In verità, volevi solo risparmiare energie».
Troppo tardi mi accorsi che non era stata una buona uscita. Quanti doppi sensi sarebbero potuti saltare fuori?
«Però hai una bella scena di combattimento». Forse Chris si era accorto della sua infelice uscita e stava tentando di rimediare, ma anche quella non era stata una bella frase, infatti mi trattenni a stendo dal ridere, rosso in faccia.
Cercai di riprendere il filo del discorso:
«La differenza tra Catherine e Chris è il cambio di estetica. Cath usava molto lo zoom e le telecamere a mano ed è difficile essere aggraziati quando lo fai e poi in questo ci sono più movimenti di macchina fluidi, così tu puoi vedere quasi una danza con la telecamera. Così pure per la scena di lotta che alla fine faccio sembra quasi come un balletto»
Mi ci mancava il tutù ed ero a posto...
«Taylor?». Dopo un attimo di smarrimento, Taylor rispose:
«Quando giravamo Twilight, sapevamo cosa stavamo facendo ma non sapevamo quale sarebbe stata la reazione dei fans. Quindi siamo davvero grati ai fans per quello che hanno fatto. In New Moon sapevamo cosa stavamo facendo e sapevamo che avremmo avuto il supporto dei fans. Penso che fossimo più a nostro agio...»
Parla per te avrei voluto dirgli. Se avesse dovuto fare quello che io ho fatto a Montepulciano credo che avrebbe cambiato idea.
«... ma mentirei se dicessi di non essere mai stato nervoso. Volevo compiacere i fans e far sì che il film fosse all'altezza delle loro aspettative» ci furono i soliti urletti striduli e Tay dovette aspettare un po' prima di riprendere «Ci siamo divertiti a girare ed è stato fantastico girare con il cast riunito. Chris è stato fenomenale»
In fondo, non aveva detto né più né meno di quello che era già stato detto in precedenza.
«Kristen?»
Oh, il turno della mia dolce metà, che, prima di rispondere, stette un po' in silenzio:
«Per questo film...» altra pausa... ma che aveva? «... non penso che uno possa conoscere se stesso se non arriva in basso tanto quanto Bella»
Modo gentile per dire che per conoscere se stessi bisogna cadere in depressione?
«All'inizio è molto chiara, rispetto a ciò che vuole. Penso che sappia ciò che vuole. Nel terzo film credo sia contenta e si possa rilassarsi un po', in New Moon è quasi un po' pazza»
Beh, fare sport estremi con il mare in tempesta mi sembra un'ottima rappresentazione di pazzia...
«Ashley?» continuò il tipetto, dopo l'arrampicamento sui vetri di Kris. Era stata un po' incoerente... agitata?
Ash ci mise un pochettino a rispondere:
«In questo film ero molto più a mio agio nella parte. È stato bello non dovermi preoccupare di essere me stessa e essere nervosa. In “New Moon” il rapporto tra Bella e Alice si vede molto di più ed è molto divertente. Inoltre avevamo l'appoggio dei fans. Nel primo, eravamo preoccupati perché non sapevamo le loro reazioni e ciò che volevano, se l'avrebbero accettato. Nel secondo, ero molto più fiduciosa perché i fans sono stati fantastici. Un'esperienza meravigliosa».
Finito l'intervento di Ash, il tipetto sul suo bel pulpito e Chris iniziarono a parlare della clip di Montepulciano.
O Mio Dio.
Che qualcuno mi salvi.

Già le urla che sentivo non erano di buon auspicio, figurarsi dopo. Chris faticava a parlare.
Partì la clip di Montepulciano e, mentre attorno a noi urla e urlettini zompettavano allegramente, guardai Kris: aveva una mano sulla bocca e gli occhi lucidi. Sorrisi: durante quella scena s'era immedesimata un po' troppo.
Una volta finita la clip, salutammo il pubblico e con calma uscimmo dall'auditorium. Ci si prospettavano altre interviste, ma il peggio era passato.

Finalmente la giornata era finita, non vedevo l'ora di tornare a Los Angeles. Vedere Kris abbracciare Nikki dopo tutto quello che ci aveva fatto mi aveva lasciato sorpreso. Evidentemente l'aveva perdonata, cosa che io non ero ancora riuscito a fare.
Mi infilai nella limousine e chiusi la portiera; poco dopo la portiera si riaprì e spuntò il musetto tutto sorridente di Kristen. Sorrisi:
«Ben arrivata». Il suo sorriso si allargò ed entrò spedita in auto; non appena chiuse la portiera mi saltò letteralmente addosso, baciandomi.
La strinsi a me: mi si prospettava un viaggio... piacevole.


Edited by Nikelaos - 16/8/2009, 17:55
 
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CAT_IMG Posted on 14/8/2009, 16:55Quote

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wow ,la parte finale e quella che ho preferito di più ! Complimenti per questa shot ,non mi deludi mai sempre super puntigliosa con i dettagli brava Nike

 
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CAT_IMG Posted on 14/8/2009, 20:31Quote

Millennium Member

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 9/12/2009, 00:22


E'stupenda! L'ho letta ieri non appena l'hai postata e sono rimasta colpita dall'arguzia dei particolari e dalle reazioni dei protagonisti.
Molto "robsten" come one shot ma non in maniera eccessiva.
Consiglio: all'inizio il termine baby sitter lo usi due volte in breve tempo. Potresti sostituire la seconda volta con un sinonimo, tipo "badante"...in effetti la Summit ha tutto l'aspetto di chi si occupa con eccessivo zelo delle sue uova d'oro...
La parte finale è dolcissima.
Mi sono immaginata Kris che si tuffava tra le bracciadi Rob e si lasciava andare a una piccola crisi isterica, nervosa com'era!
Brava Nike, come tuo solito...hai fatto centro!
 
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CAT_IMG Posted on 16/8/2009, 23:59Quote

Advanced Member

Group: Vampiro Principe
Posts: 404
Location: La Gelida Alaska


Status: Offline: ultima azione eseguita il 1/11/2009, 14:57


Orbene, non ero riuscito a guardarmi tutte le clips sottotitolate ma basta leggerti per capire come sono andati i fatti.
Fic dolcissima che mi ha regolato momenti ilari e altri di riflessione.
Hai una scrittura che avvince.
Edward Cullen
 
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CAT_IMG Posted on 18/8/2009, 09:11Quote

Junior Member

Group: Evanescence
Posts: 53


Status: Utente anonimo


Snif Snifff...ho le lacrime agli occhi, Nikelaos...
Immagino la tortura mentale che quei due poveretti hanno dovuto sopportare pur di non lasciare intendere ai giornalisti che tra loro c'è una relazione ( a questo punto mi auguro ci sia altrimenti non ha senso che singhiozzi!).
La battuta che adoro? Quella di Kris e sullo stato di gravidanza di Bella.
Non c'è dubbio che l'abbia detta per ironizzare sugli articoli che settimane addietro la davano incinta di Robert...per vie strateghe...visto che era a New York...e da che so io non ci si può accoppiare col pensiero...
E la faccia di lui? Troppo buffa! E'arrossito come un peperone ma era così dolce che se fossi stata la sua ragazza avrei mandato al diavolo la Summit e me lo sarei coccolato davanti a tutti!
Taylor? Troppo borioso. Ha fatto la prima donna al Comic On...e poi quel sorriso stampata 24 ore su 24 sulla faccia...quel suo atteggiarsi e parlare di muscoli, muscoli, chili, muscoli...
No. Non è il mio tipo.
Jacob Black è troppo idolatrato dall'attore che l'interpreta e il signorino già saluto come un divo.
Spero di cambiare opinione su di lui.
Complimenti, Nikelaos per la stesura! davvero forbita di particolari.
Evanescence.


 
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4 replies since 13/8/2009, 15:26
 
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