Caro papà,
Questa è la quarta o quinta lettera che ti scrivo.
Sono passati esattamente tre anni, otto mesi e un giorno dall'ultima volta che t'ho visto.
Quei giorni me li ricordo perfettamente, come se fossero ieri.
Quel weekend abbiamo litigato furiosamente, il motivo preciso non me lo ricordo, forse era il solito: tu che non volevi reagire alla tua malattia.
Mentre la mamma era uscita di casa di botto per calmarsi, io sono rimasta in casa, continuando a urlarti "No!" alla tua richiesta di aiutarti a sederti sulla sedia a rotelle.
Ero troppo arrabbiata, forse non ti rendevi più conto che stavi distruggendo la mia vita di adolescente e quella di mamma.
Una delle due doveva sempre starti dietro.
Il sabato pomeriggio non potevo uscire, dato che mamma doveva far la spesa, se andava bene, potevo concedermi la domenica pomeriggio... ma avevo da studiare.
Non te ne faccio una colpa, papà. Purtroppo, non eri più te. Non eri più la mia enciclopedia vivente, non eri più l'uomo che voleva insegnarmi a nuotare ma io, troppo cocciuta, volevo fare di testa mia, non vedevo più la voglia di vivere, l'uomo che, nonostante un ictus che gli aveva bloccato la mano, aveva ricominciato a guidare, sempre benissimo.
Ricordo il tuo dolore quando hai dovuto toglierti dall'albo degli architetti.
Il lunedì mattina mamma se ne è andata al lavoro senza salutarti, io ti ho dato a malapena un bacio.
Poi quel pomeriggio mi sono fermata a scuola, per aiutare Kristina in matematica. Cercavo di telefonare alla mamma in ufficio, ma mi rispondeva una sua collega dicendomi che era fuori.
Prima di tornare a casa, mi sono fermata a parlare con Daiana e Amed, finendo il discorso con un "E' meglio che vada altrimenti papà si preoccupa".
Quando ho aperto la porta mi son trovata davanti mamma, la nonna, la zia Puci e l'Emma, mentre lo zio Enrico era seduto in cucina.
Che ci facevano lì?
Tu, però, non c'eri.
Mamma mi ha fatto posare lo zaino a terra e continuava a dirmi qualcosa, non so cosa, ricordo solo che continuavo a ripetere, come un automa: "Dov'è papà? L'avete fatto ricoverare?" Poi, una volta arrivata in sala ho guardato bene mamma in faccia e ho capito tutto.
Sono scoppiata a piangere, accasciandomi senza forza sulla poltrona.
A fatica mi sono alzata e seduta sul divano. Dopo un po', sono riuscita a dire: "Almeno ha potuto vedere l'Inter battere il Milan". Ecco un'altra cosa che ho preso da te: trovare l'ironia in qualsiasi evento.
Ho chiamato Daiana e Amed, che sono corsi qui; lei era in lacrime.
Ho chiamato la Veronica, che, nonostante avesse la febbre, è corsa da me e, mentre l'aspettavo, i miei due amici hanno recitato per te una preghiera islamica, mentre io bevevo una tazza di camomilla.
Ho avvisato anche l'Andrea, che era rimasta incredula.
Dei giorni seguenti ricordo la pulizia che abbiamo fatto nel tuo studio, tonnellate di carte da buttare.
Durante il funerale non ero molto connessa, faticavo a realizzare.
L'aveva celebrato lo stesso prete con cui tu e la mamma siete cresciuti, che vi aveva sposato, diciannove anni prima.
Ti avevo scritto una lettera, trascrivendo una canzone.
Quella lettera ora è incastrata sul crocefisso sulla tua bara.
Quando poi ti è stato fatto il giardinetto, vicino ho sotterrato un barattolino di caffè Lavazza, ricordando la frase che avevi detto a mamma non appena ti eri svegliato dal colpo apoplettico: "San Pietro non mi ha voluto perché non avevo il caffé Lavazza". Lei avrebbe voluto prenderti a sberle.
Grazie ad una diapositiva, siamo riuscite a ricostruire la tomba che avevi disegnato per tuo papà, il nonno Nicola.
Devo ancora capire una cosa, di me e di te: perché, il giorno della mia prima Comunione, mentre mettevo in bocca l'Ostia, ti ho guardato?

Oggi son venuta a trovarti, una delle poche volte.
Ti ho raccontato quello che sto facendo, che sto imparando a guidare, che forse riprenderemo un cane...
So che questo l'hai visto, ma mi piace parlartene.
E, anche se so che lo sai fin troppo bene, ti voglio dire grazie e, soprattutto, che ti ho voluto, ti voglio e ti vorrò per sempre un mondo di bene.
Nicoletta
Edited by Nikelaos - 26/8/2009, 14:45